Galli speranzoso: “L’Italia andrà in Russia, il futuro è di Donnarumma”

Galli speranzoso: “L’Italia andrà in Russia, il futuro è di Donnarumma”

L’ex portiere rossonero commenta la situazione della nazionale azzurra, ma anche l’esonero di Ancelotti e l’andazzo della classifica di Serie A

MILANO – L’ex portiere di Milan e della Nazionale italiana Giovanni Galli ha parlato a margine del Festiva del calcio in corso a Firenze. Sulla nazionale è speranzoso: “Io non riesco a vedere un Mondiale senza gli azzurri. Abbiamo trovato un girone di qualificazione con una squadra fortissima come la Spagna mentre noi siamo in ricostruzione. Ai playoff non ci sono avversari impossibili e per questo mi auguro che la situazione possa essere superata”. Ma guarda anche il ruolo del portiere: “Donnarumma e Perin alfieri ideali per Buffon in Nazionale? Credo di sì. Sportiello in azzurro? Era già nel giro della Nazionale quando giocava a Bergamo. Ha tutte le qualità e le potenzialità per far parte della spedizione per il Mondiale. Perché io sono convinto che andremo in Russia”.

Galli donnarumma
Galli donnarumma

Ma per un uomo di calcio non è passato inosservato l’esonero di Ancelotti al Bayern: ” Mi ha sorpreso molto perché a quelle latitudini non c’è questa abitudine. Qualche scricchiolio c’era anche lo scorso anno, bloccati solo dalla vittoria della Bundesliga. I problemi poi si sono riproposti quest’anno. Ancelotti aveva un indirizzo chiaro da parte della società: andare a trovare sostituti a quei giocatori considerati a fine corsa. Il problema poi è nato quando è stato necessario dirlo ai diretti interessati. Chi ha pagato poi è stato Carlo ma la soluzione non è stata trovata.

Tornando in Italia invece oggi c’è il Napoli primo in classifica: “Prima di tutto bisogna fare i complimenti alla società, che ha programmato negli ultimi tre anni e che adesso si trova una squadra che è uno spettacolo vero. Il Napoli si merita il primato: gioca all’attacco, si diverte e ha una squadra che ha creato un senso di appartenenza col territorio.

Dopo le nazionali attende il derby di Milano: “Con tutte e due le proprietà in tribuna spero si mettano le sciarpe al collo perché altrimenti diventa difficile riconoscerli. Sarà un derby particolare fra due squadre e due società che si stanno ricostruendo. L’Inter è messa meglio perché ha cambiato meno, mentre il Milan ha più difficoltà. Serve che Montella dia un’idea di gioco”.

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