ESCLUSIVA – Serena: “Donnarumma e Bonaventura gli unici fuoriclasse. Niang? Ci vuole la testa per diventare grandi”

ESCLUSIVA – Serena: “Donnarumma e Bonaventura gli unici fuoriclasse. Niang? Ci vuole la testa per diventare grandi”

Il doppio ex: “Bacca e Lapadula in coppia? Non con questo modulo, Suso non è adatto al 4-4-2. La carriera di Niang è stata a strappi”.

Di Francesco Maiocchi

MILANO – La sfida tra Milan e Torino è terminata con un pareggio. IlMilanista.it ha contattato in esclusiva Aldo Serena, ex attaccante sia del Milan che del Torino, per chiedergli un commento sulla gara e sulle ultime vicende di casa rossonera: “L’approccio del Milan non è stato preciso e puntuale con la concentrazione che avrebbe meritato. Il Milan nella prima parte ha sofferto molto le ripartenze del Torino. Mihajlovic ha fatto giocare i suoi arroccati nella propria metà campo a cercare gli spazi che i rossoneri avrebbero lasciato. I granata hanno attaccanti veloci e sanno ribaltare l’azione velocemente. Iago Falque, Belotti e Ljajic. Il Milan ha sofferto le loro ripartenze veloci con un centrocampo che non è stato così dinamico e intenso nel pressing e nel rubare palla. Mentre nella ripresa si è capovolta la situazione. Il Torino ha avuto in mano il risultato, ma non è riuscito secondo me a difendere con equilibrio e ad essere pericoloso. Ha cercato di coprire gli spazi, ma il Milan è rientrato con un atteggiamento diverso. Sono entrati più in partita Bonaventura e Suso che sono i due grimaldelli per Montella. Attraverso le giocate dei due esterni arrivano i gol e le vittorie“.

Bacca e Lapadula in coppia? In frangenti di gara possono giocare assieme, ma con questo modulo no. Dovrebbe passare al 4-3-1-2 o al 4-4-2. Non so però se Suso e Bonaventura nel 4-4-2 potrebbero rendere.  Bonaventura essendo eclettico e un giocatore che stimo particolarmente potrebbe farlo l’esterno e lo farebbe bene anche nelle due fasi. Secondo me è un fuoriclasse. Su Suso ho qualche riserva in più. Sarebbe una squadra sbilanciata in avanti. Contro avversari di rango minore potrebbe anche essere una soluzione”.

Che sta succedendo a Niang? Dopo quel rigore chissà che gli è successo. Ha fatto una carriera a strappi. E’ potenzialmente fortissimo, ha velocità e tecnica. La freddezza sotto porta non sempre, però ha qualità sopra la media. Come è successo in passato anche per altri molto forti ci vuole la mentalità e la testa per diventare grandi in grandi squadre blasonate come il Milan”.

Se venderei Niang? Le risposte le deve dare lui tutti i giorni sul campo quando Montella lo stimola. La valutazione deve farla chi lo vede giorno per giorno. Se vede dei miglioramenti e una maturazione costante penso che possa far parte del Milan del futuro. Ste cose può dirle solo chi lo vive tutti i giorni e chi vede i comportanti del ragazzo e se c’è una maturazione o meno”.

In quale reparto farei acquisti? Il Milan ha 2 fuoriclasse che sono Bonaventura e Donnarumma. Ha giocatori molto interessanti che stanno crescendo come Locatelli e Romagnoli. De Sciglio si è ritrovato. Ha delle certezze come Abate. Ha attaccanti centrali come Bacca e Lapadula che sono diversi tra loro. Uno lavora più per la squadra, l’altro è un bomber che non sempre è attivo nella fase di non possesso. Il Milan deve alzare la qualità di alcuni elementi. Montella con i giocatori che ha sta facendo il massimo, più di così non credo che la squadra possa fare. Sta facendo crescere i giovani ed è molto bravo nella fase didattica, però sul mercato, sia gennaio che in estate, per un Milan che aspira a tornare quello di un tempo, bisogna alzare il livello qualitativo dei propri giocatori. Intanto Niang è sempre più in partenza….

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