Bianchessi: “Il progetto giovani del Milan è da record, tutto merito di Galliani e Berlusconi”

Bianchessi: “Il progetto giovani del Milan è da record, tutto merito di Galliani e Berlusconi”

Il responsabile dello scouting: “Nel 2012 è arrivato il mandato di cercare giocatori under 14 di prospettiva, italiani o stranieri ma residenti in Italia, per portarli a breve periodo in prima squadra”

MILANOMauro Bianchessi, responsabile dello scouting del Milan, ha parlato del progetto giovani al portale Gianlucadimarzio.com: “Nel gennaio 2012 il Presidente Berlusconi e l’AD Adriano Galliani hanno dato mandato al settore giovanile di lavorare con l’obiettivo di cercare giocatori under 14 di prospettiva, italiani o stranieri ma residenti in Italia, per portarli a breve periodo in prima squadra. L’obiettivo era ed è quello di avere il più possibile la prima squadra composta da giocatori giovani italiani e possibilmente provenienti dal settore giovanile”.

Il progetto Milan Gold? È’ un progetto speciale e innovativo rivolto verso alcuni giocatori, con lo scopo di migliorarli attraverso processi di lavoro fisico-atletico e coordinativo con l’ausilio di professionisti di altre discipline. Il progetto è stato affidato a MilanLab nella persona di Tognaccini. In ogni squadra ci sono prospetti interessanti che stanno maturando: bisogna avere pazienza e dare tempo al tempo senza creare troppe aspettative e pressioni a questi ragazzi, che sono ancora troppo giovani. Anche se alcuni sono veramente molto bravi. Il 2016 ci ha portato ad avere 39 giocatori tra l’under 15 e l’under 19 convocati nelle varie Nazionali di categoria tutti provenienti dallo scouting under 14: un record incredibile e probabilmente irripetibile che riempie di soddisfazione tutti gli staff del Milan”.

Donnarumma? Ovviamente devo parlare di chi oggi è approdato in prima squadra: Donnarumma, Calabria, Locatelli, Plizzari. Ma non è giusto dimenticare chi gioca in Serie A, non nel Milan ma comunque ragazzi provenienti dal nostro lavoro come Cristante, Petagna o Fiamozzi. Ogni trattativa è storia a se: la più difficile e complessa è stata quella di Donnarumma, perché c’erano tante squadre su di lui. Ma per fortuna è andata a buon fine, altrimenti avrei cambiato mestiere, perchè di così bravi ne nascono uno ogni 20 anni e se non riesci a prenderlo non puoi fare questo lavoro in un top club. E la soddisfazione è tanta, perché loro sono la conferma delle mie scelte e del lavoro di tante persone del settore giovanile”. Intanto l’agente di Badelj spiazza il Milan…

TUTTE LE NOTIZIE DI MILAN

LEGGI ANCHE HONDA DICE ADDIO

LEGGI ANCHE IL MILAN PENSA ALL’ADDIO DI NIANG

LEGGI ANCHE MILAN C’E’ ISCO

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy