Avv. La Scala: “Berlusconi schizofrenico. I cinesi irrispettosi, siamo allo sfinimento. Dovevano essere più chiari”

Avv. La Scala: “Berlusconi schizofrenico. I cinesi irrispettosi, siamo allo sfinimento. Dovevano essere più chiari”

Il presidente dei piccoli azionisti: “Il 13 si delibera sulla responsabilità degli amministratori. Sosa scelta senza senso”

MILANO – Oggi era prevista la prima delle due assemblee dei soci per il closing. L’assemblea non ha però potuto costituirsi visto che non è stata raggiunta la quota minima di azioni (Solo 4 piccoli azionisti). All’uscita da Casa Milan l’avvocato Giuseppe La Scala, presidente dell’associazione piccoli azionisti del Milan, ha parlato a Calciomercato.com: “Si sono compiuti solo gli atti di ordinaria amministrazione. Il presidente dell’assemblea Adriano Galliani ha rilevato che erano presenti soltanto  4 azionisti per un totale infinitesimale del capitale sociale e in prima convocazione impedisce la costituzione dell’assemblea e ci ha dato appuntamento al 13. Quel giorno sarà validamente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti. Fininvest ci sarà sicuramente per evitare che deliberi da solo (ride)”.

Cosa succede? No oggi era un appuntamento formale. In questi luoghi Galliani ha sempre sottilineato che il Milan è l’oggetto della trattativa e non ne è parte. E’ vero però fino ad un certo punto. Ricorderete che abbiamo sollevato il tema dei 100 milioni che i cinesi avrebbero dovuto versare nelle casse del Milan, che sono diversi da quelli che deve versare a Fininvest per saldare il prezzo. Non vuol dire che è parte, ma è oggetto interessato giuridicamente ad una clausola del contratto. Non è indifferente che sia adempiuta l’obbligazione di versare 100 milioni“.

Se sono convinto? Quello che non mi convince è l’incertezza di cui non c’è alcuna spiegazione. Dopo decenni sul fronte della trasparenza, appena ci si avvicina al Milan ci si avvicina ad un’atmosfera ottocentesca. Gli attuali proprietari conducono una campagna informativa schizofrenica ‘vendiamo, non vendiamo, caparra’. Pazzesco. Vendere o non vendere non cambia in virtù dei 100 milioni. Lo fai in base ad una valutazione strategica. Sono in grado di portare in porto un progetto serio? Altrimenti vendo. Io ho sempre sostenuto che credevo nella cessione perché era arrivata la fine del percorso di Fininvest. Una volta che vuoi vendere la comunicazione deve essere corretta, completa e coerente. Lo stesso vale per gli acquirenti. E’ deludente l’atteggiamento dei cinesi nei confronti dei tifosi. Credo che chi si avvicina a un mercato lo deve fare secondo le peculiarità del mercato. Stai comprando una società che ha la sua clientela in Italia, ti devi regolare agli standard italiani. Devi spiegare cosa intendi fare e non l’hanno fatto. Preferisci i fatti? Non hanno fatto nemmeno quello, bastava una fotocopia di un estratto conto con scritto sopra la cifra 520 milioni (100 per il Milan) spiegando che c’era un problema burocratico. Non è un problema se i soldi ci sono, puoi aspettare magari delegando il mercato”.

La lista degli investitori? I cinesi devono comunicarla a Fininvest, sarebbe corretto che si rendessero conto che si sono assunti responsabilità nei confronti dei tifosi. La credibilità di un progetto ha anche a che fare con i suoi operatori. Noi sappiamo che se dietro ci sono investitori con una logica a medio lungo termine siamo più contenti, se invece dietro ci sono dei trader siamo preoccupati. Il Milan non ha bisogno di gente che ci libera di Galliani e fa due sessioni di mercato. Abbiamo bisogno di un progetto almeno a medio termine. Questo preoccupa e ci devono rassicurare. Le parti hanno già firmato il preliminare e sono obbligati a fare il closing. Se ci sono problemi a raccogliere i fondi basta dirlo. Dire vogliamo essere solo 4 investitori è una cosa buona, dire 40 vuol dire essere trader. Cioè nessuno interessato a portare avanti un progetto. Non ce lo spiegano e lo trovo irrispettoso. Siamo nello psicodramma. Siamo allo sfinimento”.

Berlusconi che vuole decidere dopo il closing? O è via di testa, ma non lo credo. O si sta facendo matte risate per quelli che lo prendono sul serio, mentre lui ci prende in giro. Vi immaginate…Berlusconi non è per nulla stupido e tantomeno ammattito. Si sta facendo grasse risate. Solo noi gli stiamo dietro”.

Contatti con Fassone? Assolutamente niente. Lui ha una strategia formale di rispetto del ruolo degli attuali proprietari. Non pare interessato ad avere abboccamento prima di avere un ruolo ufficiale. Anche qui mi pare poco conistente. Hai firmato un preliminare e se l’ad in pectore. Nessuno ti rimproveri se parli con chi gravita attorno al Milan. Cosa c’è di male? I milanisti ti farebbero un momumento”.

Se slitta il closing? Preferisco non pensarci. C’è un passaggio assembleare che non può essere eluso. Alla prossima assemblea il Fininvest si deve presentare e potrebbe dire: ‘siccome il closing non si fa, chiediamo il rinvio’. Questo è possibile secondo il punto della dimissione degli amministratori. Il punto due però non può essere eluso. Fininvest ha chiesto la delibera sulla rinuncia o sulla transazione riguardo le azioni di responsabilità. Questa cosa è fatta per permettere ai vecchi amministratori di andarsene senza alcuna responsabilità per atti di cattiva gestione non può essere rinviato. Per la legge non può essere fatta in modo generico. Bisogna dire quali sono i temi? Lo stadio, l’acquisto di Sosa? Anche questa fonte di responsabilità dell’amministratore, fonte dissennata fuori dalla discrezionalità. Meriterebbe spiegazioni. Non è possibile che Fininvest rinvii questo punto. Ci hai chiamato tu per discutere questo punto, non puoi scherzare. Vuol dire non avere nozioni di diritto societari. Mi auguro ci sia l’assemblea e si celebri il closing. Si faccia quello che si deve fare come prevede la legge”. Intanto Berlusconi lancia la bomba…

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