Ancelotti: “Berlusconi? Per i miei figli era lo Zio Silvio”

Ancelotti: “Berlusconi? Per i miei figli era lo Zio Silvio”

L’ex rossonero: “Il primo incontro con il presidente? Quasi uno scontro”

MILANO – Carlo Ancelotti ha raccontato di Silvio Berlusconi a Il Giornale: “Il primo incontro con il presidente? Quasi uno scontro, in verità, avvenuto al telefono, qualche minuto dopo la firma del mio trasferimento dalla Roma al Milan. C’erano voci sempre più insistenti sul mio stato di salute, un ginocchio malandato insomma. Berlusconi a bruciapelo mi chiese: ‘Ma sei sicuro di stare bene?’. Gli risposi: ‘Certo che sono sicuro e se ne accorgerà molto presto’. Da quel giorno è stato una scoperta continua. Ogni giorno una sorpresa e una nuova idea da realizzare, ogni giorno un nuovo traguardo da inseguire. In cambio della dedizione assoluta alla causa rossonera, c’era anche una generosità unica. Pensi che a casa mia il presidente era per i miei due figli lo zio Silvio. Sa perché? Perché, appena firmavo il nuovo contratto o incassavo un premio per una coppa vinta, tornavo con dei pacchi regali. E loro, i miei bambini, chiedevano: da chi arrivano questi doni? Dallo zio Silvio rispondevo io”. Intanto arriva il colpo di scena su Rodrigo Caio…

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