Allegri: “Milan deresponsabilizzato. O Pjanic o tridente”

Allegri: “Milan deresponsabilizzato. O Pjanic o tridente”

Il tecnico: “Astinenza Milan? A maggior ragione dovremo farci trovare pronti, non pensavo che la Supercoppa di Pechino potesse essere l’ultimo trofeo del Milan”

MILANO – Alla vigilia di Juventus-Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole riprese da Juvenews.eu: ASTINENZA MILAN – “A maggior ragione dovremo farci trovare pronti, non pensavo che la Supercoppa di Pechino potesse essere l’ultimo trofeo del Milan, adesso penso alla Juve e sono contento di aver vinto già tanto qui. Spero che i giocatori mi facciano vincere un altro trofeo domani”.
TRIDENTE – “Non c’è rischio se si gioca nella giusta maniera, devo considerare una partita su 120 minuti e chi entrerà potrebbe rischiare di giocare almeno un tempo di partita, quindi dovremo farci trovare pronti”.
MONTELLA – “Su Spalletti ho detto che oltre a essere un grande allenatore è un bravo attore, ma era una battuta. Montella sta facendo benissimo, con tanti giovani e hanno grande entusiasmo. Noi siamo un po’ più vecchietti, ma abbiamo ancora l’euforia per vincere”
VANTAGGIO – “Il ritardo del Milan non è un vantaggio, preparare l’ultima partita prima di Natale è molto difficile, è come la prima dopo la sosta e la prima dell’anno, quindi non sarà facile”
DYBALA – “Può giocare in coppia con Higuain o il tridente al completo, dipende dalle condizioni di Pjanic. Anche Cuadrado potrebbe giocare dall’inizio”
SUPERCOPPA 2014 – “Quella finale lì l’abbiamo persa per disattenzione nel finale, abbiamo preso gol negli ultimi minuti del supplementare. Dovremo mettere molta più attenzione in campo domani”
MILAN DERESPONSABILIZZATO – “Prima di tutto perché la Juve viene data come netta favorita, poi il ritardo ha tolto pressione e aumentato la rabbia. Per vincere ci vuole una partita tosta, da grande squadra”
STIMOLI – “Ogni partita vinta fa parte della storia della Juve, e ogni partita va vinta. Nelle partite secche può succedere di tutto”
SCONFITTA A MILANO – “Abbiamo imparato che non possiamo fare errori in fase difensiva, non abbiamo giocato una brutta partita ma ci hanno punito. Ci vorranno rispetto e umiltà, altrimenti si rischia di perdere anche domani”
VINCERE – “Per vincere le partite secche e le finali, oltre al livello tecnico e tattico ci vuole la voglia. Nelle finali si annullano i valori, e questo è sempre successo in Milan-Juve, tutte partite equilibrate dove o abbiamo perso o abbiamo vinto senza mai dominare. Per questo domani sarà una partita molto complicata”
FORMAZIONE – “Abbiamo passato una settimana dove Lichtsteiner e Pjanic rientravano da acciacchi, domani deciderò la formazione in vista anche dei possibili 120 minuti. Stiamo comunque bene, troveremo una squadra arrabbiata con la questione ritardo che li ha deresponsabilizzati, noi veniamo da un ottimo momento e rischiamo di giocare con presunzione. Possiamo vincere il primo trofeo, ci manca solo l’ultimo obiettivo che ci eravamo prefissati, ma non ci sarà rivincita.”  Ma intanto guardate come si prepara la Juve

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