Ag.Rodriguez: “Ricardo voleva il Milan”

Ag.Rodriguez: “Ricardo voleva il Milan”

Gianluca Di Domenico, procuratore del terzino arrivato nei giorni scorsi a Milano, ha svelato alcuni retroscena del suo passaggio al Milan: la cosa che lo ha convinto a rifiutare le altre offerte arrivate per il giocatore è stata soprattutto l’atmosfera vincente di Milanello

MILANO – L’agente di Ricardo Rodriguez, Gianluca Di Domenico ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Milannews.it, parlando dell’arrivo a Milano e svelando alcuni retroscena. Ecco le sue parole:

 

La forza di Ricardo Rodriguez

I tifosi dicono che il Milan non acquistava un terzino così forte dai tempi di Serginho e Cafu…
“Fa molto piacere, Ricardo ha dimostrato il suo valore facendo 145 partite col Wolfsburg e 22 reti. Non ha mai sbagliato un calcio di rigore a livello dai club. Ha fatto anche diversi gol su punizione. Ad ogni palla inattiva le altre squadre della Bundesliga lo temevano. E’ un giocatore che ha dimostrato di avere quella pericolosità, è una cosa molto importante nel calcio moderno. Una cosa che pochi sanno che Rodriguez non prende quasi nessun cartellino giallo, non fa mai fallo. In 145 partite ha preso 8 cartellini gialli. In Nazionale 45 partite, 1 giallo. Risolve le situazioni senza fare fallo. E’ uno dei difensori sinistri che ha preso meno cartellini”.ricardo-rodriguez-milan

 

I ruoli

Può giocare sia in una difesa a tre che in una difesa a quattro?
“Lui ha sempre giocato nella difesa a quattro. Quando fu mandato via mister Hecking, il nuovo tecnico lo ha messo come difensore centrale. E’ sempre stato un terzino sinistro, ma in questa stagione ha potuto conoscere anche questo ruolo. E anche nelle giovanili dello Zurigo ha fatto sempre il difensore centrale. Lui può giocare nella difesa a tre e in quella a quattro, nella difesa a tre può fare anche l’interno. Nel Milan all’evenienza potrebbe variare anche come difensore centrale se ci fosse qualche infortunio o squalifica”.

 

La trattativa col Milan

Quando è nata la trattativa?
“La trattativa è nata quando Fassone e Mirabelli hanno preso l’incarico ufficiale. Noi conosciamo tanti amministratori delegati e direttori sportivi, ma come comunicano Fassone e Mirabelli, come trasparenza, sono davvero dei veri professioni. Ci ha impressionato la loro voglia, rapidità e trasparenza. Ricardo ha ammirato sempre il Milan, quando sei a Milanello e a Casa Milan ti accorgi che sei un top club. Avevamo l’opportunità di andare in altri buoni club europei ma Ricardo ha subito voluto il Milan. Grazie a Mirabelli e Fassone che con la loro rapidità sono riusciti a chiudere molto in fretta”.

 

Le prospettive future con la maglia rossonera

Cosa può fare il Milan quest’anno?
Quando sono andato a Casa Milan e a Milanello ho visto un’atmosfera vincente. Sono tutti uniti, dall’autista fino a Fassone c’è un rispetto immenso. Anche i controlli medici di alto livello. Penso stia tornando il Milan dei vecchi tempi. Chiaramente ci vuole tempo, ma sono sicuro che il Milan farà un bellissimo campionato. Rodriguez e gli altri giocatori che arrivano sono fieri e onorati di giocare nel Milan e questo è importante. Nel calcio a volte i giocatori si dimenticano dell’onore della squadra in cui giocano”.

Ma ecco le parole di Galliani, che smentisce le voci…CONTINUA A LEGGERE

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