Sconfitta ingenua, ma quei cambi al 75esimo

Sconfitta ingenua, ma quei cambi al 75esimo

L’Udinese si difende bene e punisce a 2 minuti dalla fine

MILANO – Il Milan di Montella parte a ritmi molto alti, così come accaduto nelle prime due gare di campionato. L’Udinese non pressa alto e preferisce chiudersi nella propria metà campo. I primi spunti arrivano da Suso che dimostra di avere più passo rispetto a Zapata. In ogni caso i friulani riescono a mettere in difficoltà la coppia centrale formata da Romagnoli e Paletta grazie alla loro fisicità. Le mezz’ali faticano almeno inizialmente nella fase di raddoppio, ma con l’avanzare dei minuti manca ancora una volta la velocità d’esecuzione con il possesso palla che spesso è sterile. I rossoneri riescono a impensierire l’Udinese spingendo con Abate e Antonelli sulle fasce, ma dal centro gli uomini di Montella faticano. Il Milan prova a rendersi più pericoloso, ma in ben due occasioni è impreciso l’ultimo passaggio.

SOSA E SUSO: Lo spagnolo è il più propositivo e sull’out di destra Zapata non lo vede. Tante lodi vanno anche all’Argentino che alla mezz’ora prima calcia al volo e colpisce la traversa. Poi sul contropiede è lui a fermare Zapata lanciato a rete. Il primo tempo si conclude con l’ennesima azione di Suso che come sempre cerca di accentrarsi col sinistro.

LA RIPRESA: Antonelli esce in Barella e al suo posto entra Mattia De Sciglio. I rossoneri faticano a dare ritmo e l’Udinese per la prima volta del match inizia ad alzare il proprio pressing. I padroni di casa cercano sempre di sfruttare la fascia di Suso e i calci d’angolo sono numerosi. Manca però il movimento tra le linee e i friulani chiudono tutti gli spazi impedendo la giocata per vie centrali.

I CAMBI: Montella attende decisamente troppo e inserisce Honda per Sosa a poco più di dieci minuti dalla fine. Sbagliato anche non inserire prima Lapadula nonostante Bacca in campo non tocchi nemmeno un pallone. La partita è troppo statica  e l’Udinese pensa solamente a difendere. A due minuti dalla fine il Milan si fa beffare sull’unica sbavatura difensiva e perde ingenuamente. La mano di Montella si vede, ma anche quest’anno si continuano a buttare punti facili. Intanto si lavora per il colpaccio di gennaio…

LEGGI ANCHE MILAN SU FABREGAS

LEGGI ANCHE BONAVENTURA RINNOVA

LEGGI ANCHE AMBROSINI LA NUOVA BANDIERA

LEGGI ANCHE LE PROBABILI FORMAZIONI

LEGGI ANCHE FASSONE, TUTTE SCELTE NERAZZURRE

LEGGI ANCHE MILAN LA TERZA NON LA VINCI MAI

LEGGI ANCHE IBRA E IL RECORD NEL DERBY

IlMilanista.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy