POST MATCH- Brocchi: “Bacca? Non capiterà più”

POST MATCH- Brocchi: “Bacca? Non capiterà più”

“Non ho mai pensato che allenare il Milan fosse facile”

MILANO – Al termine della partita pareggiata contro il Carpi ha parlato Cristian Brocchi ai microfoni di Sky: “La prestazione? Me l’aspettavo non diversa, sapevo che il Carpi è bravissimo nel chiudere gli spazi e mettere un muro. La squadra ha cercato di giocare e girare la palla. Abbiamo avuto quasi l’80% di possesso palla, non vuol dire qualità ma avere il pallino. Ci è mancata la finalizzazione, non abbiamo avuto cattiveria agonistica. Quando abbiamo messo in mezzo palloni è successo. E’ mancata la rabbia nonostante 20 tiri in porta. Se è difficile allenare il Milan? Mai pensato fosse semplice. Non esistono situazioni facili ma solo il lavoro e la volontà di uscire da certe situazioni. Abbiamo visto gli errori e lavoreremo perché questo non accada. Avremo tempo per lavorare su questo settimana prossima perché lunedì si gioca di già. Bacca? A me dispiace solo che non abbia dato la mano a Menez. Era in transagonistica, sicuramente non accadrà più.  Quello che conta è essere uniti e avere un unico obiettivo. Non pensare all’io ma al noi. Se la cattiveria è allenabile? Secondo me si, ma lo devi fare tutti i giorni. Bisogna mentalizzare la squadra con uno stimolo diverso, bisogna sempre alzare l’intensità e porsi obiettivi giornalieri. A Genova avevamo più voglia e oggi sotto questo punto di vista abbiamo fatto un passo indietro dovuto anche al Carpi che ha chiuso tutti i varchi. In altre situazioni si poteva forzare la giocata, oggi abbiamo tenuto in mano il gioco. Questa volontà c’era ma è mancata la cattiveria in finalizzazione. Il lato corto va attaccato in modo diverso. I tempi di gioco? Loro hanno caratteristiche di venire a prendere palla sui piedi, quando sono troppi e nessuno attacca la linea fai fatica a trovare gli spazi. Io ho iniziato a parlare di questo, abbiamo provato alcune situazioni. Non è semplice in uno o due allenamenti. Abbiamo cercato con Menez di trovare più ampiezza e con l’inserimento di Mauri di creare pericoli. Infatti è stato fatto. Può essere una chiave importante. Boateng? Lui ha sempre avuto un atteggiamento positivo, mi ha sempre dato soddisfazione in allenamento. Oggi ha fatto qualcosa di buono, ma non dimentichiamoci che non si può pensare che ci sia una svolta in pochi giorni. Ci vorrà tanto allenamento e una mentalità vincente oltre a credere in quello che si fa. Severo con Bacca? In questo momento penso al gruppo. Per me il discorso è chiuso qui. Non sono permaloso”.

Ilmilanista.it

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