Poli: “Il tempo delle parole è finito, servono i fatti”

Poli: “Il tempo delle parole è finito, servono i fatti”

Il centrocampista del Milan lancia la carica dal ritiro negli USA

MILANO – Andrea Poli è a Chicago per la International Champions Cup e oggi ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “Il tempo delle parole, però, è finito, occorrono i fatti sul campo. In questo periodo stiamo costruendo il gruppo, cercheremo di compattarci il prima possibile. Ultimamente è stata difficile, ma a tutti sono rimaste buone sensazioni dalla finale di Coppa Italia con la Juve. Uno spirito che bisogna riproporre, anche se con questa maglia addosso è qualcosa che dovrebbe venire automatico. 100 presenze con il Milan? Sono davvero un bell’obiettivo e un bellissimo traguardo. Significa che nelle difficoltà ho risposto presente e che il mio senso di responsabilità è alto. Mihajlovic diceva che mi teneva in panchina perché rendo meglio quando entro a gara in corso? Ho sempre rispettato le sue decisioni, ma io lavoro per giocare dal primo minuto. E devo dire che fortunatamente in carriera sono state molto maggiori le presenze da titolare. Montella? E’ un calcio basato sul possesso palla, l’obiettivo è fare un gioco propositivo, cercando anche di divertirsi. E’ qualcosa che è mancato, negli ultimi anni. Con lui comunque in allenamento ci si diverte, perché la sua filosofia è comandare il gioco, e quando lo comandi ti diverti. Intendiamoci, è una persona assolutamente seria sul lavoro: è un tecnico esigente e applicato. Cessione del club? Noi giocatori dobbiamo isolarci il più possibile, ma devo ammettere che c’è curiosità per capire come finirà la vicenda“. Intanto i rossoneri lavorano al mercato in entrata e in uscita…

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