Plizzari: “In questo mese sono cresciuto come persona”

Plizzari: “In questo mese sono cresciuto come persona”

Il portiere protagonista con l’Italia nel mondiale under 20

MILANO – Il Milan si è ritrovato dentro casa un altro bravissimo portiere, protagonista nell’ultimo mese con l’Italia under 20 nei Mondiali di Seoul. Alessandro Plizzari intervistato a La Gazzetta Dello Sport ha detto:  “In questo mese sono cresciuto come persona. Ho imparato che servono concentrazione e carisma, serve un uomo sia in campo sia fuori, con l’umiltà e il resto. Prima vedevo il calcio più come un gioco, ora è… qualcosa per un uomo. Ho 17 anni, magari non sono ancora uomo ma lo sto diventando. Voglio arrivarci con i tempi giusti, con serietà. Io sono un 2000, alcuni compagni del ’97, ma ringrazio Evani, mi sono trovato benissimo. Giusto qualche scherzetto… Facciamo una gara di palleggio a un tocco, ci mettiamo in cerchio e dobbiamo toccare la palla una volta: chi fa tre errori prende schiaffi da tutti. Ecco, io ne prendevo più degli altri. Tra gli avversati mi sono piaciuti De La Cruz e Bentancur dell’Uruguay. Bentancur è già della Juve, mi ha colpito per tecnica e velocità di pensiero. A volte ti mette una palla nel posto giusto senza guardare. De La Cruz è meno conosciuto ma è intelligente, sa trovare la giocata giusta. Idee per il futuro? Non so, non voglio parlarne. Per me la cosa giusta è solo allenarmi con continuità. I rigori parati solo istinto? No, con Mareggini e Bordin, il preparatore dei portieri e il video analista, avevo studiato. È stato bellissimo. Mi sento diverso, più felice”.    Milan prendi tutto…

 

Ilmilanista.it

 

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