Milan, Bonucci chiama Morata

Milan, Bonucci chiama Morata

La new entry rossonera poveniente dal palmeres bianconero si è subito messa a disposizione per aiutare la sua nuova squadra a completare la rosa con un attaccante di livello

MILANO – Il Milan ha sorpreso tutti: tantissimo colpi portati a casa in questa sessione di mercato, l’ultimo davvero inaspettato. Ma non finisce qui, perchè resta ancora aperta la questione in attacco.

E’infatti ora di pensare ad un centravanti, dopo aver investito già 38 milioni di euro cash per André Silva.  E in questa super corsa Aubameyang resta in pole, ma nelle ultime ore è tornato alla ribalta in orbita Milan anche il nome di Alvaro Morata.

morata

Il neo rossonero Leonardo Bonucci infatti si sarebbe subito reso disponibile per chiamare il suo amico Alvaro, che in precedenza aveva già detto no al Milan. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il difensore cerca di convincere lo spagnolo a sposare la causa milanista.

 

Strada aperta per Aubameyang

Nel frattempo, Fassone e Mirabelli continuano a corteggiare Aubameyang, principale obiettivo per l’attacco. Il pericolo Tianjin è ormai stato rimosso all’orizzonte, ieri si è concluso il mercato in Cina senza nulla di fatto e il Milan ha ora la strada libera per provare a chiudere un’operazione nata a febbraio, Chelsea permettendo.

Anche ieri gli incaricati rossoneri hanno avuto proficui contatti con l’entourage dell’attaccante, mentre il dialogo con il Borussia Dortmund prosegue senza intoppi. Il Milan ha messo sul piatto 60 milioni di euro per il cartellino e 7.5 milioni netti di ingaggio per Aubameyang. E addirittura, se non bastasse, stando a quanto riferito da Gazzetta Fassone avrebbero chiesto a Mister Li la licenza per alzare l’offerta al giocatore, pur di convincerlo a vestire i colori rossoneri.

Aubameyang Milan

Belotti resta in caldo

Per non rischiare il Milan sta tenendo in caldo altre piste che farebbero comunque gola ai rossoneri: resta nell’aria infatti anche l’opzione Andrea Belotti. L’iniziale proposta da 40 milioni di euro più Niang e Paletta non ha smosso il presidente Cairo:  il Gallo non si muove per meno di 100 milioni di euro, il Toro è testardo e non cambia idea. E inoltre per il patron granata, la quota cash non va sotto gli 80 milioni, una cifra lontana alla quale i rossoneri guardano con titubanza.

Seguici anche su Telegram: clicca qui e scopri come

3

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy