MILAN-GENOA: L’ANALISI SUGLI AVVERSARI

MILAN-GENOA: L’ANALISI SUGLI AVVERSARI

Ecco tutto quello che c’è da sapere sui rossoblu

Dopo il ko maturato allo Stadium contro la Juventus, il Milan di Vincenzo Montella si rituffa nella corsa all’Europa ospitando a San Siro il Genoa di Andrea Mandorlini. Avversario ostico, capace all’andata di infliggere un severo 3-0 ai danni dei rossoneri. E allora entriamo nella sfida andando a scoprire la formazione rossoblu.

ULTIMA SFIDA
Era il 25 ottobre 2016, 10ma giornata di campionato, e i rossoneri arrivavano dalla vittoria sulla Juve a San Siro. Una serata (infrasettimanale) storta a Marassi, con i padroni di casa che si imposero 3-0 grazie ai gol di Ninkovic in apertura, Kucka (autogol) e Pavoletti nel finale. La squadra di Mister Montella subì il peggior passivo stagionale e dopo nemmeno un’ora di gioco rimase in 10 per l’espulsione di Paletta.

TREND ROSSOBLU
Nelle ultime 12 giornate di Serie A, il Grifone ha ottenuto un solo successo: 2-0 a Empoli, nella trasferta più recente; quella resta anche l’unica partita del parziale in cui hanno mantenuto inviolata la porta. I liguri incassano una rete ogni otto tiri e sfruttano meno di tutti in Serie A le palle inattive: appena 2 gol. A livello di numeri positivi, due terzi delle marcature rossoblu in campionato sono state siglate nella ripresa: un record a livello percentuale (67%).

MODULO
In panchina da meno di un mese, Mister Mandorlini sta consolidando il 3-5-2, proposto anche nel derby perso con la Sampdoria. In difesa Munoz e Izzo sono i punti fermi, ma mancherà Burdisso (squalificato): al suo posto il favorito sembra Orban. Linea di centrocampo dinamica, basata soprattutto sulle qualità di Hiljemark e Laxalt. Con loro, spazio alla sostanza di Cataldi, Lazovic e Ntcham. Quest’ultimo è un vero e proprio portafortuna per il Genoa, capace di firmare un pareggio e una vittoria in extremis contro Bologna ed Empoli. In attacco, completano l’undici rossoblu, il duo formato da Simeone e Pinilla. Una coppia ben assortita, in grado di garantire esperienza e imprevidibilità.

ATTENZIONE A…
Diego Laxalt ha siglato una doppietta contro il Milan al suo esordio in Serie A, nel settembre 2013, a Bologna. È un giocatore dinamico, abile nell’1 contro 1 e in grado di creare spesso la superiorità numerica.

Giovanni Simeone, nonostante l’astinenza al gol che prosegue da sei partite (non è ancora arrivato a sette di fila senza segnare nella massima serie), rimane uno dei punti di forza del Grifone. Con 10 gol, è il capocannoniere rossoblu e, a conferma della sua pericolosità, ci sono i 21 tiri nello specchio della porta (numero più alto della squadra).

Mauricio Pinilla ha “bucato” la porta rossonera nell’ultimo incrocio di campionato, lo scorso aprile, con la maglia dell’Atalanta. Giocatore fisico, abile nel colpo di testa e dotato di un ottimo tiro, Pinilla ha fatto ritorno al Genoa nell’ultima sessione di mercato. Il cileno in questa stagione, con la maglia del Grifone, è ancora fermo a quota zero gol.

Oscar Hiljemark ha trovato la rete in due delle quattro trasferte disputate con la maglia del Genoa. A San Siro lo svedese ha firmato la sua prima e finora unica doppietta in campionato, nel settembre 2015, con il Palermo proprio contro il Milan.

Fonte: acmilan.com

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE SUL MILAN

CLOSING: IN ARRIVO LA TERZA CAPARRA

MILAN, OCCASIONE GONZALO RODRIGUEZ

SAPONARA: “AL MILAN SCOPPIAI”

IlMilanista.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy