Mihajlovic: “Rabbia per l’esonero? Il tempo mi ha dato ragione”

Mihajlovic: “Rabbia per l’esonero? Il tempo mi ha dato ragione”

Il tecnico serbo ha concesso una lunga intervista nella quale ha guardato al suo debutto granata contro il Milan, ricordando anche la sua avventato in rossonero

MILANO – Nel fine settimana la nuova Serie A alzerà il sipario e per Sinisa Mihajlovic arriverà la prima panchina in campionato con il Torino, e sarà contro il Milan, la sua ex squadra: “Motivazione doppia per fare bella figura e andare a prendere i primi punti del nostro campionato – ha dichiarato in una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport – . Se sono ancora arrabbiato per l’esonero? Non è mai stata rabbia, semmai delusione ed amarezza. Ma non porto rancore. Ho la coscienza a posto e il tempo è sempre galantuomo. Ho lasciato il Milan in Europa e in finale di coppa Italia. Come è finita la stagione lo sapete… Abbiamo avuto alti e bassi, ma il gruppo era unito e dava il massimo che poteva. Con Galliani avevo un ottimo rapporto. Il mio esonero non l’ha capito nessuno, né i tifosi, né la squadra. Mai ricevute tante telefonate stupite e attestati di solidarietà”.

PATRON – Sul suo rapporto con il presidente invece… “Berlusconi non è stato solo il presidente più vincente al mondo per 30 anni ma anche il primo tifoso del Milan. I problemi nascono quando questi due ruoli non bastano più e si vuole fare anche l’allenatore…Se voleva fare la formazione? Diciamo che non nascondeva le sue idee… Ma la formazione del Milan l’ho sempre fatta io. Mi è spiaciuto leggere certe sue dichiarazioni negative dopo l’esonero, talmente esagerate da non essere credibili. Ho conosciuto l’ultimo Berlusconi, mi sarebbe piaciuto conoscere il primo. Ma lo ringrazio comunque per l’opportunità che mi ha dato e gli auguro ogni bene per il suo futuro“. Nel frattempo i rossoneri lavorano al mercato in entrata…

ilmilanista.it

 

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