LE VOCI – Colombo: “Le colpe vanno divise, ma non sono parti uguali”

LE VOCI – Colombo: “Le colpe vanno divise, ma non sono parti uguali”

“Non è detto, però, che cambiando giocatori non possano arrivare subito i risultati”

MILANO – Angelo Colombo, centrocampista rossonero  tra l’87’ e il 90′, ha rilasciato un’ intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb.com

“Quando si vince il merito è di tutti e si può ribadire lo stesso discorso nelle sconfitte. Le colpe vanno divise, anche se le percentuali non sono sempre uguali. Sapevamo dall’inizio che questa non è una grande rosa, ci sono stati tanti cambi. Non è detto, però, che cambiando giocatori non possano arrivare subito i risultati. Il Napoli in questo senso è un esempio. Adesso si possono ottenere risultati subito quando si ha a disposizione una rosa importante, vedere la Roma di Spalletti per credere o il Bologna di Donadoni”. E poi stiamo parlando sempre del Milan, ci si aspetta sempre qualcosa da una squadra come quella rossonera”. Cosa penso delle dichiarazioni di Abate e Abbiati? Le parole ammoniscono, i fatti trascinano. Baresi faceva i fatti, così come Maldini. Bisogna dare l’esempio. L’obiettivo stagionale? La finale di Coppa Italia è un bellissimo obiettivo, un obiettivo importante. Poi bisogna trarre il massimo da queste ultime nove giornate. Nel prossimo turno c’è Roma-Inter: arrivare terzi è difficilissimo, ma non impossibile. Bisogna dare il massimo fino alla fine, è tutto aperto. Vincere la Coppa Italia vorrebbe dire conquistare il 30esimo trofeo in 30 anni: è tantissimo”.

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