La Nazionale si tinge di rossonero e comincia la rivoluzione

La Nazionale si tinge di rossonero e comincia la rivoluzione

Il Milan fa il pieno di convocazioni azzurre ed eguaglia un record

I rossoneri in nazionale

MILANO – La Nazionale italiana ha archiviato le prime due partite dell’era Ventura. Una vittoria e una sconfitta per gli azzurri che dopo tanto tempo si sono tinti di rossonero. Ai tempi di Sacchi il Milan forniva l’ossatura della nazionale, con giocatori del calibro di Donadoni, Baresi, Maldini, Ancelotti e Tassotti che permettevano ai rossoneri e agli azzurri di dominare in Europa e nel mondo. Il tecnico divenne celebre per essere uno dei pochi mister non calciatori vincenti nella storia del pallone (celebre la sua frase: “Non sapevo che per essere fantino bisognava prima essere cavallo”). Quel Milan fu addirittura capace di travolgere il Real Madrid 5-0 in semifinale di Champions, e passò alla storia come la generazione degli “Immortali”.  Negli ultimi anni invece il Milan ha fornito ben pochi giocatori ai vari commissari tecnici e nell’era Conte si è toccato il minimo storico con il solo De Sciglio convocato. Ora il vento è cambiato, e il sogno di Silvio Berlusconi di vedere un milan azzurro inizia a realizzarsi. Andiamo a vedere >>> AVANTI

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy