IL SOGNO CONTINUA -Milan manita e finale

IL SOGNO CONTINUA -Milan manita e finale

Milan

Di Francesco Maiocchi

MILANO – Buona cornice di pubblico a San Siro per questa semifinale di Coppa Italia (circa 28.000 spettatori) nonostante un avversario poco blasonato. Ai rossoneri basta un qualsiasi pareggio per accedere alla finale di Coppa Italia che manca ormai dal lontano 2003, ma ovviamente la qualificazione non può bastare ai tifosi e a Sinisa Mihajlovic.

L’ANALISI –  il Milan ci ha abituati in questa parte di stagione a tanta fisicità e ad un pressing alto asfissiante, il copione viene infatti ripetuto fin dal primo minuto ma i grigi si rifiutano di partire sconfitti. La partenza degli ospiti gli fa onore e riescono a mettere in apprensione tutto San Siro. Bastano però venti minuti e la differenza di qualità viene inevitabilmente fuori. I rossoneri sfruttano il palleggio e il gioco sugli esterni, senza nemmeno strafare, e trovano facilmente il vantaggio ed il raddoppio. Ovviamente il morale dei grigi scende con i rossoneri che possono permettersi di fraseggiare senza affanni. Sul finire del primo tempo arriva anche il 3-0 con il discorso qualificazione virtualmente chiuso. Il secondo tempo scorre liscio senza azioni eclatanti con gli avversari che in ogni caso possono uscire a testa alta anche se la partita è finita sul 5-0. Nonostante l’avversario provenga da una categoria inferiore il Milan ha rispettato l’impegno continuando il bel percorso evidenziato nelle ultime uscite. Ora l’obiettivo è mostrare continuità per poter lottare per il terzo posto.
Chi è il vice Niang? A palla ferma possiamo dire che alla fine la qualificazione alla finale era praticamente scontata e a tenere banco era più la scoperta su chi potesse sostituire Niang nella formazione titolare settimana prossima contro il Sassuolo. Il tabellino sembra suggerire Jeremy Menez, ma un occhio accorto può facilmente notare che la forma fisica del francese è ben lontana dalla condizione migliore. Balotelli purtroppo non è ancora riuscito ad incidere e quindi a convincere. Per lui il discorso non sembra riguardare la forma fisica quanto piuttosto l’inserimento all’interno delle trame del gioco di Mihajlovic. Saranno dunque tanti i dubbi del tecnico serbo domenica contro il Sassuolo. Al momento sembra più probabile che ad accompagnare Bacca possa essere Bonaventura con Kucka che si sposterebbe sull’esterno sinistro.
Il Migliore: ad emergere positivamente, come settimana scorsa, è Juray Kucka. Nonostante non abbia segnato, soprattutto nel primo tempo quando la partita non era ancora decisa nel punteggio, sono i suoi movimenti a creare superiorità numerica oltre alla fisicità del pressing che ha consentito spesso il recupero di palloni nonché la superiorità numerica.

Il Milanista.it

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