Il sogno Champions si infrange sul catenaccio atalantino

Il sogno Champions si infrange sul catenaccio atalantino

I rossoneri assediano e dominano, ma le occasioni sono da vedo non vedo

MILANO – La nebbiosa sfida di San Siro tra Milan e Atalanta comincia con ritmi forsennati. Gli ospiti pressano altissimi costringendo il Milan al fraseggio nello stretto. Il gioco rossonero si sviluppa soprattutto sulla fascia destra con Suso, ma entrambe le difese sembrano reggere ai primi assalti avversari. Sono molti i falli in avvio di gara  soprattutta sulla trequarti rossonera e il Milan proprio su calcio di punizione inizia a rendersi pericoloso. Da sottolineare la mobilità di Bonaventura che si scambia costantemente con Bertolacci e Pasalic facendo anche il perno basso.

Pressing e impostazione – Pian piano l’Atalanta è costretta ad abbassarsi e il Milan inizia ad impostare anche con Paletta e Romagnoli, sfruttando in ogni caso le vie laterali.  Per l’Atalanta è spesso pericolo il Papu Gomez con le sue ripartenze veloci, ma i movimenti difensivi dei rossoneri sono ben rodati. Lo stesso vale per gli ospiti che raddoppiano costantemente su Suso e Bonaventura. Sul finire di primo tempo ormai l’Atalanta tiene il proprio baricentro molto basso, il Milan prende campo ma è lento nel giro palla. Nel finale di primo tempo arriva l’occasione d’oro sui piedi di Antonelli che colpisce il palo.

La Ripresa – Il secondo tempo ricomincia come il primo all’insegna dell’intensità, questa volta tutta rossonera. Il Milan pressa alto e prova a fare sua la partita. Bonaventura e Kucka sono i più pericolosi con i loro inserimenti, ma la mira è storta in pià di un’occasione. Fatica Pasalic, ma Montella al 25esimo preferisce mettere De Sciglio al posto di Antonelli. Il Milan continua il suo forcing ed è un vero proprio assedio negli ultimi 20 minuti, ma i rossoneri non riescono a sbloccarla. Montella è soddisfatto e non cambia nulla dal punto di vista tattico. Entra Bacca a 10 dalla fine al posto di Lapadula per l’assalto finale. Nel finale anche Niang entra in campo, ma non basta. Purtroppo la fortuna non è con i rossoneri che non riescono a sbloccarla nonostante il dominio territoriale. Ora la Champions diventa più complicata. Intanto è stata svelata l’identità dei cinesi….

LEGGI ANCHE GALLIANI INDAGATO DA FOOTBALL LEAKS

LEGGI ANCHE LA PROBABILE FORMAZIONE

LEGGI ANCHE CONTE BLINDA PASALIC

LEGGI ANCHE SFIDA TRA GIOVANI

IlMilanista.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy