Cairo dice no, il Milan non si arrende per Belotti

Cairo dice no, il Milan non si arrende per Belotti

Il club rossonero vuole fortemente la punta del Torino e si prepara a fare una grande offerta. Si parte da una base economica di cinquanta o sessanta milioni più Juraj Kucka e M’Baye Niang. Ma Cairo non lo cederà facilmente: la clausola vale 100 milioni di euro

MILANO – Il presidente del Torino, Urbano Cairo, spezza i sogni del Milan: “Non penso di cedere Belotti”, ha dichiarato a margine di un evento a Milano per i cinque anni del settimanale femminile `F´, rispondendo in maniera chiara e concisa alla domanda su una possibile trattativa con la dirigenza rossonera per cedere Andrea Belotti al Milan.

Belotti-Milan

La posizione di Cairo

 

Ma il presidente del Torino chiarisce le intenzioni del club e le uniche possibilità che ci sarebbero per una cessione dell’attaccante leader della squadra: “Belotti è un mio giocatore, abbiamo rinnovato il contratto da poco tempo – continua Cairo – L’obiettivo è tenerlo. E poi certo c’è questa clausola rescissoria, in base alla quale se qualcuno arrivasse con 100 milioni dall’estero io sarei obbligato a venderlo e ad accettare quel tipo di offerta”.

Una precisazione che non lascia dubbi di interpretazione: se il Milan vuole realmente Belotti, l’unica possibilità è sborsare l’intera cifra della clausola rescissoria, sempre che il Gallo accetti; ma davanti ad un sacrificio economico di questo tipo, che dimostrerebbe la forte volontà di averlo in squadra, sarebbe difficile dire no anche per l’attaccante granada. Cosi Cairo aggiunge: “Vediamo… Non ho più parlato con lui, adesso è in nazionale. Vediamo come andranno le cose, ma l’obiettivo sarebbe quello di tenerlo”.

Cairo

 

Il Milan lancia la sua offerta

 

Il club rossonero non è disposto a mollare e si prepara per una grande offerta: il reparto offensivo del Milan non può badare a spese, deve scegliere l’elemento migliore che possa apportare qualità in campo e in grado di assicurare  la porta in rete. Nell’ultima stagione l’attacco è stato il punto debole della squadra: il nuovo Milan cinese pensa in grande e non può accontentarsi di un attaccante di secondo livello. Così, sfumato l’affare Morata, ormai sempre più lontano dai sogni del club,  rimangono Aubameyang e il Gallo: ma proprio l’attaccante del Torino, con l’esperienza in Serie A la grande stagione appena finita, è diventato il sogno proibito del Diavolo e soprattutto dei tifosi rossoneri.

infermeria

Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli potrebbero accontentare i fan e fare di tutto per portare in rosa il tassello mancante per il nuovo Milan. Si pensa a un’offerta importante da parte del Milan, che coinvolge anche  qualche contropartita tecnica che potrebbe far piacere al Toro, come M’Baye Niang e Juraj Kucka. Il club lombardo potrebbe partire da una base economica di cinquanta o sessanta milioni di euro e aggiungere i cartellini dei due giocatori, Niang e Kucka, molto stimati sia dal Torino che da Sinisa Mihajlovic, come riporta anche Il Corriere dello Sport.

In ogni caso non sarà facile, anche stando a quanto dichiarato dal presidente Cairo: il Toro non vuole mollare la presa per Belotti.

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