Bonaventura: “Montella ci chiede cose che l’anno scorso non facevamo”

Bonaventura: “Montella ci chiede cose che l’anno scorso non facevamo”

il centrocampista rossonero ha commentato la tournée USA appena conclusa fissando poi gli obiettivi personali e di squadra in vista della prossima stagione

MILANO – Ai microfoni di Milan TV, Giacomo Bonaventura ha commentato la tournée USA appena conclusa: “Bilancio positivo, sicuramente abbiamo iniziato a fare un calcio diverso. Il Mister ci chiede delle cose che l’anno scorso non facevamo. Stiamo assimilando quello che vuole, stiamo provando quello che ci chiede. Abbiamo visto che ha delle idee importanti e siamo tutti felici di seguirle. Cerchiamo di dare il massimo per applicarle sul campo. Sul campo, al di là del risultato, con il Chelsea si sono viste delle belle cose: è un bel punto di partenza per il futuro. Montella predilige il possesso palla e a me avere la palla piace. Sicuramente è un tipo di gioco che può esaltare le mie caratteristiche, come quelle di altri miei compagni. Se si riesce ad interpretare il suo modo di intendere il calcio, penso che tutta la squadra ne potrà beneficiare. Bisogna continuare a lavorare per cercare di fare quello che ci viene richiesto“.

RIPARTENZA – I rossoneri sono attesi da una stagione che dovrà tornare a vederli protagonisti: “Già stiamo facendo e interpretando quello che ci chiede il Mister. Penso che da qui in avanti possiamo soltanto migliorare. Riusciremo sicuramente a farlo anche in campionato, dove non incontreremo tutte le domeniche Chelsea, Bayern e Liverpool. Non pensavo che la squadra potesse già fare certe cose. Sicuramente dobbiamo migliorare, perché avere una organizzazione di gioco importante non basta: per ognuno di noi, quest’anno serve una stagione al 100%, perché poi in campo andiamo noi giocatori. Bisogna fare i fatti, è la cosa più importante. Tutti noi dobbiamo responsabilizzarci di più. Questa deve essere per tutti noi la stagione migliore, dobbiamo giocare al massimo delle nostre potenzialità senza lasciare niente al caso dentro e fuori il campo. Noi calciatori dobbiamo cercare di fare più del nostro meglio“.

SERIE A – Il campionato è ormai alle porte: “Sarà emozionante ritrovare il Mister alla prima di campionato: l’anno scorso abbiamo fatto un po’ di battaglie insieme. Gli vogliamo tutti bene, chi ha avuto a che fare con lui ha apprezzato il suo lavoro e quello che ha dato anche dal punto di vista umano al gruppo. Sono sicuro che al Torino avrà grandi risultati“. Poi ha aggiunto: “Mi piace giocare da mezz’ala perché sono molto spesso nel vivo del gioco, tocco tanti palloni e posso servire gli attaccanti. Però credo che l’importante, per un centrocampista o un esterno, sia capire cosa c’è bisogno di fare nel momento in cui si ha la palla e nel momento in cui non si ha la palla. Quindi fare la cosa giusta per la squadra è la cosa più importante, indipendentemente dalla posizione. Difensivamente dobbiamo fare meglio, l’idea c’è e tutti abbiamo condiviso il pensiero del Mister. Abbiamo affrontato delle squadre forti, da qui in avanti faremo sicuramente meglio. Le punizioni? Ogni tanto mi fermo ad allenarmi sui calci di punizione. Spero di migliorare anche in questo, per poter fare più gol possibile per aiutare la squadra”.

NAZIONALE – Infine sulla maglia azzurra: “Conte è un allenatore bravissimo, ha fatto le sue scelte, è andata così. Mi è dispiaciuto molto non far parte del gruppo che è andato all’Europeo, comunque l’Italia si è fatta valere e questa è la cosa più importante“. Intanto i rossoneri sognano il ritorno del top-player…

ilmilanista.it

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