Andrè Silva: giovane e ambizioso

Andrè Silva: giovane e ambizioso

L’attaccante che veramente è ideale per Montella e il suo gioco

MILANO – Un grande acquisto fatto dal Milan, arrivato in sordina, elogiato da Mendes e da tutti gli altri addetti al lavoro. Andrè Silva è uno ei più giovani attaccanti mai acquistati dal Milan e ha alle spalle solo una stagione al Porto. Non ha ancora la maturità calcistica ma tutti sono sicuri che a breve diventerà il più forte attaccante del Portogallo.

Silva ha giocato in prima squadra 58 partite, fino al gennaio del 2016 giocava nel Porto B, dove faceva sfracelli. L’esordio avvenne a 20 anni con la prima squadra, ma non fu un esordio dirompente come quello di altri talenti. Fu il grande protagonista nella finale di Coppa contro il Braga segnando due gol, partita che poi il Porto perse comunque e diventò il titolare per la stagione successiva. Tutto così in fretta, un calciatore che faceva su e giù tra la prima e la seconda squadra si ritrovò titolare inamovibile fin dalla prima partita fondamentale della stagione scorsa. In Champions League affrontò due italiane, Juventus e Roma e queste due partite possono essere fondamentali per capire le reali capacità tecniche del nuovo attaccante del Milan, pagato 38 milioni di euro.

Andrè Silva nel Porto
Andrè Silva nel Porto

Contro la Roma l’attaccante portoghese giocò la solita partita da numero 9. Venne cercato dai compagni con della palle alte e ingaggiò diversi duelli fisici con la difesa giallorossa. Qui escono fuori delle indicazioni chiare per Montella: anche nell’arco della stagione vinse il 50% dei duelli aerei circa e siglò 6 gol di testa sui 21 totali. Ha una grande capacità nello smarcarsi, spendendo molte energie, avendo spesso la possibilità di arrivare al tiro, ma arrivarci stanco. Capita però anche che Andrè Silva quando scende a centrocampo a prendere la palla per far salire la squadra, la perda. Contro la Juventus, le due espulsioni in due partite dei suoi compagni di squadra non hanno certo aiutato, ma anche nel campionato portoghese è stato il giocatore che ha perso più palloni della stagione.

andrè silva esulta dopo un gol
andrè silva esulta dopo un gol

Nel Milan che si ritroverà a disposizione Montella, Andrè Silva può svolgere compiti fondamentali per il gioco del tecnico campano. Il far salire la squadra è un compito che quest’anno le due punte del Milan hanno faticato a svolgere: Bacca per limiti fisici e Lapadula che pur impegnandosi abbastanza non ha la qualità sufficiente per poter promettere un lavoro simile nell’arco dei 90 minuti. Ora bisognerà vedere se il mercato porterà al Milan un altro attaccante (Kalinic) con un esterno d’attacco che possa essere Keita o Papu Gomez.

Chi ha conosciuto André Silva lo descrive come un ragazzo determinato a lavorare sui propri difetti per migliorarsi costantemente: per alcuni arrivato al Milan troppo velocemente, per altri un ennesimo calciatore costoso ma chi ha conosciuto André Silva lo descrive come un ragazzo determinato a lavorare sui propri difetti per migliorarsi costantemente e avrà bisogno di tutta la sua ambizione per riuscire a mantenere tutte le aspettative di società e tifosi. Intanto per Perin…

 

Ilmilanista.it

 

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