Abate, Ibrahimovic e Jankulovski coinvolti in una truffa immobiliare

Abate, Ibrahimovic e Jankulovski coinvolti in una truffa immobiliare

I 3 giocatori non corrono pericoli, ma per il presidente dell’associazione è accusa di abuso d’ufficio

MILANO – In casa Milan arriva una brutta notizia, o quantomeno un aggiornamento. Sono state infatti concluse le indagini riguardanti una truffa immobiliare che ha visto indirettamente coinvolti tre calciatori del Milan della stagione 2011/12. Nella fattispecie Zlatan Ibrahimovic, Ignazio Abate e Marek Jankulovski.

La vicenda – Tutto parte dalla denuncia dell’ ex direttore del Centro Emoderivati della Regione, Enrico De Alessandri. L’accusa vede coinvolta la Fondazione Opera Pia Castiglioni (Onlus per anziani bisognosi) che ha deciso, per finanziare una casa di riposo ad Arconate, di vendere 7 degli 8 piani di via Legnano 10, a due passi da Brera (Milano centro).

I giocatori – I rossoneri hanno potuto così acquistare a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato. Nella fattispecie, come riporta il Corriere della Sera: “Zlatan Ibrahimovic pagò due appartamenti a 3.900 e a 4.600 euro a mq., Ignazio Abate a 5.400 euro, e Marek Jankulovski due case a 5.200 e 5.600 euro a mq”.

La conclusione – I rossoneri, come detto, non rischiano nulla in quanto considerati terzi acquirenti conosciuti solo al momento della stipula. Chi invece è accusato è Michele Franceschina, presidente della Fondazione. Il Pm gli imputa il reato d’abuso d’ufficio per: “aver procurato agli acquirenti un ingiusto vantaggio patrimoniale, e alla Fondazione un corrispondente danno”. Intanto Romagnoli parla dal ritiro…

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