EXTRA MILAN – Sodinha: “Per il calcio piango tutti i giorni, non potete immaginare quanto mi manca”

EXTRA MILAN – Sodinha: “Per il calcio piango tutti i giorni, non potete immaginare quanto mi manca”

EXTRA MILAN – Sodinha: “Per il calcio piango tutti i giorni, non potete immaginare quanto mi manca”

MILANO –  “Io per il calcio piango tutti i giorni, non puoi immaginare quanto mi manca. Stando fermo non ho fastidi, ma appena indosso gli scarpini…”. Inizia così l’intervista realizzata da GianlucaDiMarzio.com a Felipe Sodinha. Il calciatore brasiliano ex Brescia e Trapani, ricordato da tutti per la sua imponente stazza ma anche per le sue giocate con cui incantava la Serie B, da due mesi a questa parte ha dovuto smettere di giocare a pallone. Sodinha ha solo 27 anni, ora vive in Brasile, nella provincia di San Paolo, ma spera un giorno di poter tornare a calcare un campo da calcio, anche se il suo problema al ginocchio è più grave del previsto. “La gente può pensare che adesso faccia chissà quali eccessi, invece… mangio come prima, esco con gli amici, magari mi sveglio un po’ più tardi. Una vita diversa rispetto a qualche mese fa, ma normale. Adesso penso solo ad aiutare i bambini che hanno bisogno: ho aperto una scuola calcio, vado in giro a cercarli, voglio aiutarli e toglierli dalla strada”. Infine sulla lettera che Serse Cosmi gli scrisse dopo il suo addio.  “L’ho fatta incorniciare, appena sarà pronto appenderò il quadro a casa mia: voglio rileggere quelle parole per tutta la mia vita. Trapani e Brescia saranno sempre con me, nel mio cuore. Pensare che non posso più giocare mi fa star male”. Maledetto fu quel ginocchio.

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